Quell’ordinanza fuori tema della giudice Tiziana Landoni a Milano

Figuratevi se da garantista, e in un giornale ancora più garantista come questo, dal nome felicissimo del Dubbio, ho voglia di contestare la scarcerazione di Youssef Shier disposta a Milano dalla giudice delle indagini preliminari Tiziana Landoni. Si può, anzi si deve pur essere processati a piede libero, e al momento opportuno stabilito naturalmente dal codice di procedura penale.

Quella che non mi convince, quanto meno sul piano logico, della ordinanza di una quarantina di pagine della giudice Landoni è la parte, più ampia e consistente, in cui senza essere stata investita di una richiesta di rinvio a giudizio, essendo ancora aperte le indagini, con gli “approfondimenti” messi nel conto dalla stessa giudice, si confutano e si demoliscono i reati contestati dalla Procura al ricercatore italiano di origine marocchino. Che avrebbe, sempre secondo la giudice, incitato con i suoi messaggi elettronici, e il suo improvvisato “Movimento 17 ottobre” le piazze non alla violenza, e tanto meno al terrorismo, ma soltanto alla “disobbedienza civile”. Quella che il compianto Marco Pannella si vantava di chiedere e praticare sfidando a volte anche la simpatia e il voto dei suoi amici o ammiratori.

Nel momento in cui la giudice ha voluto superare la richiesta di carcerazione per il pericolo della fuga di Shier, della reiterazione dei reati contestatigli e dell’inquinamento delle prove, che sono i requisiti appunto di una carcerazione prima del processo, ed è entrata nel merito delle contestazioni della Procura in questa fase delle indagini, ha finito per andare fuori tema. Come può capitare a scuola nei compiti in classe, a volte persino a studenti bravi ma troppo emotivi.

Mi sarebbe piaciuto, confidenza per confidenza, che la premier Giorgia Meloni nelle varie occasioni presesi o offertele di occuparsi di questa vicenda e di commentare l’ordinanza della giudice Landoni si fosse tenuta nei limiti che mi sono imposto io da giornalista. Non certo da giurista, al quale tuttavia può capitare di sfuggire al buon senso quando si avvolge nei codici e li tira come si fa a letto con una coperta troppo corta per contenere la sua sapienza, o fantasia.

Pubblicato sul Dubbio

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