Il Giornale che fu prima di Indro Montanelli e poi di Silvio Berlusconi, il premier che mandò Emma Bonino alla Commissione europea di Bruxelles per rappresentare l’Italia, compiacendosi giustamente dell’apprezzamento che le consentì la conferma da parte anche di un governo di segno opposto, ha voluto definire “contraddittoria” la leader radicale riferendo della sua morte.
Libero, anch’esso di dichiarata appartenenza all’area culturale e politica di centrodestra, ha tenuto a precisare nel titolo di prima pagina di non volere fare “sconti” all’italiana che pure è stata per tanti anni, prima dell’arrivo della Meloni a Palazzo Chigi, la più famosa nel mondo.
La Verità di Maurizio Belpietro ha contestato alla Bonino di avere fatto in vita “il giro di ogni poltrona”, compresa quella di vice presidente del Senato, per soddisfare evidentemente le sue ambizioni personali, più che per portare avanti idee.
Di tutt’altro segno e stile è stato Il Foglio del passato “amor nostro” Berlusconi, come lo chiamavano in redazione e ne scriveva allegramente Andrea Marcenaro. Laicamente antiabortista come il predecessore e fondatore Giuliano Ferrara, che volle servire questa sua causa anche improvvisando una sua lista elettorale, il direttore Claudio Cerasa ha felicemente scritto, dei rapporti con la Bonino, che “sulla difesa della vita è stata una gioia litigare, sulla difesa della democrazia è stato un piacere pensarla come lei”.
Un caso davvero fortunato ha voluto che il direttore Cerasa abbia scritto questo della Bonino, ricordandone la costante e forte difesa del diritto di Israele di esistere, e difendersi da chi questo diritto contesta, nello stesso giorno in cui il fondatore Ferrara, prendendosi tutta la parte alta della prima pagina del Foglio, ha contestato i due articoli pur pubblicati dell’amico Adriano Sofri favorevoli al racconto genocida di Gaza al festival cinematografico di Venezia. La “vergogna” gridata anche da Sofri contro Israele per come si è difesa è piuttosto quella dei terroristi palestinesi con l’eccidio del 7 ottobre.