Emanuele Macaluso sbugiarda gli untori di Emma Bonino

             Il vecchio, anzi vegliardo Emanuele Macaluso – per usare l’aggettivo raccomandato ieri, ospite di Bianca Berlinguer su Rai 3, dal quasi coetaneo Eugenio Scalfari parlando dei 94 anni che compirà il 6 aprile, preceduto il 21 marzo proprio da Macaluso-  è intervenuto in queste ultime battute della più lunga campagna elettorale della Repubblica, di fatto cominciata all’indomani del referendum del 4 dicembre 2016 contro la riforma costituzionale targata Renzi, per bollare gli untori di Emma Bonino. E certificare con la sua lunghissima esperienza di militante e dirigente di quel versante politico, pari solo a quella del 93.enne Giorgio Napolitano, che la storica esponente radicale è di sinistra.

          La quasi settantenne Bonino, che per età potrebbe essere addirittura figlia di Macaluso e Napolitano, non può quindi essere bollata “di destra”. Come invece fanno i suoi avversari e concorrenti del versante opposto non perdonandole di essersi candidata alle elezioni del 4 marzo con una lista –quella chiamata +Europa- apparentata col Pd dell’odiato Matteo Renzi. Che peraltro è pure lui scambiato da Massimo D’Alema, Pier Luigi Bersani, Pietro Grasso e compagni per un uomo di destra infiltratosi in quello che doveva essere il maggiore partito della sinistra italiana, e sarebbe invece diventato una copia o addirittura una succursale della Forza Italia dell’ancora più odiato Silvio Berlusconi.  Il cui cognome nella rappresentazione giornalistica del più probabile scenario post-elettorale –quello delle cosiddette larghe intese-  è la seconda parte di Renzusconi: figura o maschera nata al Nazareno, la sede del Pd, quattro anni fa per rappresentare la stagione finalmente delle riforme istituzionale ed elettorale, finita nel guardaroba con l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale, anziché di Giuliano Amato, e ritirata fuori dopo la scissione consumatasi a sinistra l’anno scorso.

            Di Emma Bonino, specie da quando i sondaggi ora non più pubblicabili cominciarono a registrare l’ascesa in vista del voto del 4 marzo, sono state scritte e immaginate le peggiori cose per screditarne l’immagine anche sul piano personale. Se n’è scritto e parlato, specie sul solito Fatto Quotidiano dell’altrettanto solito Marco Travaglio, come di una carrierista disinvolta e spregiudicata, pronta a vendere l’anima al diavolo per un posto: arrivata alla commissione europea di Bruxelles nel 1994 col primo governo di centrodestra di Berlusconi, ai Ministeri del Commercio Internazionale e delle politiche europee nel secondo governo di centrosinistra di Romano Prodi,  alla vice presidenza del Senato nel 2008 a nome e per conto dell’allora opposizione di sinistra, al Ministero degli Esteri nel 2013 nel governo delle larghe intese guidato da Enrico Letta e ora sul mercato politico, diciamo così, indifferentemente come presidente del Senato o del Consiglio per una riedizione del renzusconismo.

         Con lei  rischiano di diventare improvvisamente di destra, o quasi, anche le antiche battaglie vinte con Marco Pannella per il divorzio e l’aborto, e ricordate non a caso da Macaluso nell’intervento telematico in difesa della sua identità invece di sinistra. Che ora –ha sempre ricordato Macaluso con una lucidità che certi giovani si sognano- è rappresentata proprio dal nome della sua lista + Europa, reclamando meno Europa solo la destra, in Italia e altrove.

        Che il Signore ci conservi ancora a lungo i nostri vegliardi della politica, della cultura e dell’informazione, vista la deludente qualità dei loro nipoti.

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: