Quel “renziano” del Giornale al regista accusato di molestie

Non credevo francamente ai  miei occhi vedendo il titolo dedicato in prima pagina dal Giornale della famiglia Berlusconi -dove ho lavorato per una decina d’anni dalla fondazione con Indro Montanelli- alla vicenda del regista Fausto Brizzi, anonimamente accusato di molestie, insorto con   smentite e minacce di querele, messosi in disparte sul lavoro per lo stress procuratogli dalla vicenda e insolentito da Asia Argento. Che è diventata  ormai una certificatrice di presunte violenze altrui dopo avere denunciato quelle procuratele tanti anni fa da Harvey Weinstein.

Più leggevo “Il regista renziano nei guai per molestie”, che è appunto il titolo dedicato a Fausto Brizzi dal quotidiano fondato da Montanelli nel lontano 1974 con Enzo Bettiza, Guido Piovene, Gianni Granzotto e altri ancora, più mi stropicciavo gli occhi e mi chiedevo se stessi proprio davanti alla prima pagina del Giornale. Sì, purtroppo era proprio il Giornale, non il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio, che non è arrivato a usare le simpatie politiche del regista, e la sua partecipazione a non solo quali e quante edizioni del raduno dei renziani alla Leopolda fiorentina, per farlo riconoscere dai lettori.

Controprova della vergogna.jpg

“Weinstein all’italiana- Molestie, Brizzi nei guai- “Bugie”. Ma molla tutto”, ha titolato sobriamente sul regista il giornale -credo- più antirenziano sulla piazza.  Tanto antirenziano, il quotidiano di Travaglio, da riproporre nella stessa giornata sulla prima pagina in una vignetta di Mannelli il segretario del Pd ed ex presidente del Consiglio in posa da defunto per far dire al presidente dellostesso Pd Matteo Orfini, a spiegazione della mancata partecipazione al corteo antimafioso promosso da grillini

Il sogno di Travaglio.jpg e compagni ad Ostia: “Meglio un morto in casa che un grillino all’uscio”.    

Ma torno al Giornale per dire semplicemente, da ex editorialista, tornato per un po’ a collaborarvi nella pagina dei commenti all’epoca della direzione di Maurizio Belpietro su proposta personale di Silvio Berlusconi, fattami davanti alla tomba di Bettino Craxi fresca ancora della terra rovesciata sulla bara, che per quel titolo sul regista “renziano” Brizzi gli editori dovrebbero sentirsi a disagio per primi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: