La falsa cordialità fra Mattarella e Conte, secondo il retroscena del Fatto….

Comunque si vogliano giudicare i decreti del presidente del Consiglio imposti dalla pandemia virale -undici, come li ha contati la maggior parte dei cronisti, o ventidue, come risultano al giornalista che forse lo segue con più passione di tutti, e di cui non faccio il nome perché mi interessa il peccato, di cui parlerò, più che il peccatore- debbo dire che Giuseppe Conte si deve guardare in questi difficilissimi tempi più dagli amici che dai nemici.

Nel tentativo di giustificare le carenze e quant’altro trovate anche da lui fra i divieti, gli obblighi e le raccomandazioni agli italiani per fare i sacrifici necessari ad arrivare indenni al Natale e al suo indotto, un esimio direttore di giornale ha rappresentato il presidente del Consiglio come una specie di San Sebastiano supertrafitto.

Sentite da quante “mani”, cioè intromissioni, il povero Conte ha dovuto difendere il suo non dico ultimo ma almeno penultimo decreto antivirale, essendo di buon senso prevederne ancora altri: “ministri, vice ministri, sottosegretari, consulenti, Quirinale, leader di partito, Comitato tecnico-scientifico, sindaci metropolitani, presidenti di Regione, sindacati, associazioni di categoria, ovviamente nessuno d’accordo con gli altri”.

Mettere il Quirinale, sia pure con la maiuscola, in questa vasta compagnia di disturbatori della sua quiete, competenza e quant’altro mi sembra francamente un pessimo servizio al presidente del Consiglio.

 

 

 

 

Pubblicato sul Dubbio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: