Quel diavolo di Trump è riuscito a guadagnare soldi anche dalla sconfitta

L’anatra zoppa impietosamente rappresentata nella vignetta di ItaliaOggi dopo la disfatta del presidente americano Donald Trump nelle elezioni di medio termine ha una giacca che gli va strettissima. Ma per i guadagna in borsa che l’inquilino della Casa Bianca è riuscito a ricavare anche dalla sua sconfitta, che ha fatto volare i titoli in Borsa, con la maiuscola.

Più che compiacersi, consolandosi, di essere comunque rimasto “al comando” degli Stati Uniti con un mandato di cui gli resta ancora la metà biennale, Trump dovrebbe compiacersi, e consolarsi, dei soldi guadagnatisi anche nella debacle. Questi ricchi -direbbero a sinistra- non si riesce mai a farli piangere davvero. Egli avrà ben saputo diversificare i suoi investimenti per rifarsi delle eventuali perdite.

A parte i soldi tuttavia, e la loro indubbia importanza per un tipo come Trump, il presidente americano è destinato ad una vita politica di stenti. La maggioranza congressuale degli avversari potrà essere disturbata ma non vanificata dall’esercizio già minacciato, e stampato sui suoi berretti, del diritto di veto riconosciuto al presidente degli Stati Uniti. Gli avversari non riusciranno probabilmente a “impicciarlo” e a deporlo, ma lo faranno arrivare a brandelli alla scadenza del mandato con indagini su cui non ci saranno veti possibili. Non sarà insomma un bel vivere, anche se bevendo champagne e ballando nel salone costosamente -per il contribuente americano- rifatto in onore della moglie alla Casa Bianca. Quello di Trump sarà un declino di regime, al posto del cambiamento di regime da lui propostosi in Iran con una guerra che il vice presidente Vance gli ha praticamente rinfacciato. E che lui -ostinato- non si è pentito di avere voluto, e soprattutto condotto senza riuscire a vincerla con tutta la potenza di fuoco che hanno gli Stati Uniti. Giusto, forse, per allinearsi all’amico Putin: un altro che non riesce a chiudere le guerre che apre e conduce con la ferocia criminale di cui sta dando prova in Ucraina.

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