Bonafede con la scopa: dalla legge spazzacorrotti alla legge spazzacorrenti

            Ci sono voluti tre mesi, da quando ne fu annunciata la predisposizione di fronte all’esplosione della vicenda di Luca Palamara e dello sfacciato mercato correntizio delle carriere giudiziarie, perché il guardasigilli grillino Alfonso Bonafede riuscisse a portare in Consiglio dei Ministri la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura. Che è stata scritta non si è ben capito a quante mani: comunque tante, fra Ministero della Giustizia, partiti, sindacalisti e avvocati.

            Tre mesi sono tanti, ma ci si potrebbe anche accontentare e considerarli persino pochi considerando i problemi concorrenti dell’emergenza virale e gli otto mesi trascorsi dall’entrata in vigore della cosiddetta prescrizione breve -che vale solo sino alla sentenza di primo grado- senza che si sia predisposta la riforma del processo penale per evitare che un imputato sia a vita.

            Come la prescrizione breve fu introdotta quasi come una supposta in una legge chiamata “spazzacorrotti”, così Bonafede ha voluto usare un’immagine forte per la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura chiamandone la legge “spazzacorrenti”: quelle naturalmente delle toghe.

 Il guardasigilli pensa -beato lui- che per spezzare le reni alle correnti, come voleva fare Mussolini con la Grecia, basta una legge elettorale del Consiglio Superiore della Magistratura a due turni, con 19 collegi quanti sono i distretti, con liste a parità di genere di dieci candidati obbligatori, sorteggiando quelli che le correnti -appunto- non dovessero raccogliere e indicare da sole, vietando la composizione di gruppi nel Consiglio Superiore, che salirà da 26 a 30 componenti, di cui 20 togati e 10 laici, cioè eletti dalle Camere,  e chiudendola davvero con la pratiche delle nomine a pacchetto, da programmare invece ciascuna secondo la scadenza cui provvedere. Dalle nomine direttive saranno esclusi per quattro anni, e non più per due, i magistrati al termine del loro eventuale mandato in Consiglio. Anche questo, certo, potrebbe servire a disinquinare un po’ l’organo di autogoverno della magistratura, così come la riduzione a due delle possibilità di passare dalla funzione di pubblico ministero a quella di giudice, o viceversa, vista la impraticabilità politica e istituzionale- a Costituzione invariata- di separare una buona volta per sempre le carriere, e i loro inevitabili intrecci. In Gran Bretagna pubblici ministeri e giudici non possono neppure accedere insieme a un ascensore in tribunale.

            Resta naturalmente da vedere quanto tempo impiegheranno le Camere ad esaminare e approvare questa legge. Che non sarà tuttavia immediatamente operativa, dovendosi tradurre poi entro 60 giorni -salvo proroghe, probabilmente- in decreti delegati. Il quadro politico è quello che è, pieno di insidie e di incognite, a cominciare dalle elezioni regionali e comunali del 20 e 21 settembre. I cui risultati potrebbero essere così vantaggiosi per il centrodestra o così cattivi o deludenti per il Pd, all’interno della maggioranza giallorossa, da far saltare il governo. Non parliamo poi di come e quanto potrebbero saltare i nervi nel già agitatissimo Movimento 5 Stelle se dalle urne referendarie di quelle  stesse due giornate elettorali dovesse uscire bocciata la riforma costituzionale, sventolata dai grillini come una bandiera, che riduce di 345 seggi la Camera e il Senato. I dubbi stanno crescendo a sinistra e a destra per una simile trasformazione del Parlamento senza una preventiva o simultanea riforma della legge elettorale e dei regolamenti.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: